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Guadagnare con internet – vuol dire ottenere molte visite

Semplice regole per prommuovere il proprio sito:

1. Iscriviti a molte directory in particolar modo quelle di settore, sei un albergo? cerca tutte le directory più interessanti che parlano di vacanze e soggiorni per vacanze. Spendete qualche soldo per directory ben posizionate se per parole come b&B trovate in prima pagina una directory in questa vale la pena esserci.
2. i cotenuti dei tuoi articoli devono essere oltre che interessanti scritti in ottica seo quindi seguendo le regole base per una scrittura SEOfriendly.
3.Naviga in altri siti, gli altri blogger verrano a visitarti e porteranno altri potenziali visitatori conoscendo il tuo sito.
4.Spendi qualche soldino in alcune campagne adwords di Google.( questo se hai l’obbiettivo di ottenere iscritti o vendi qualcosa) se il tuo guadagno deriva dalla pubblicità non ne vale la pena.
5.Usa Facebook anche per far conoscere il tuo sito crea una fan page.
Poi…

I prossimi punti li trovi nel post della prossima settimana

Perso posizioni? penalizzato da Google?

penalizzazione googleOggi voglio parlarti della possibilità che il tuo sito venga penalizzato da google:

Prima di tutto verifica tramite google analytics cosa è successo per quale parlole chiave ai subito la penalizzazione cioè quali sono le parole chiave per cui hai perso posizione nella serp di google.

Verificato questo controlla se sei ancora presete in qualche pagina di google o se sei sparito, controlla se sei presente negli altri motori di ricerca. Effettuate queste verifiche cerca di scoprire ed individuare quale può essere il problema, se il tuo sito ha perso molte posizioni solo su un motore di ricerca puoi aver effettuato un errore hai usato troppo spesso le parole chiave all’interno del testo, oppure hai acquistato link in ingresso.(non farlo sono solo fregature)
Qui sotto ti segnalo il post di cecilia con relativo video dove ti spiegherà con passione cosa fare per rimediare agli errori commessi.

Ecco cosa puoi fare se ti senti penalizzato da google:

Guardati il video di Ceci

Penalizzato da google

Chi è il SEO Secondo Google?

Consulenti SEOAll’interno del supporto per i Webmaster di Google c’è una sezione dedicata all’Ottimizzazione per i Motori di Ricerca (che, per inciso, anche Google ovviamente chiama SEO).

All’interno di questa sezione, la prima cosa che fa Google è spiegare qual’è il compito di un SEO, e quali sono i servizi che un buon SEO dovrebbe svolgere. Poichè oggi spesso alcune persone si “improvvisano SEO”, senza nemmeno saper di preciso cosa dover fare, oggi vorrei riportare quanto scrive Google per offrire un servizio utile a chi naviga nel web e trova Monetizzando per lavorare e guadagnare con internet.

Un SEO deve esaminare il contenuto e la struttura del sito che vuole prendere in esame o per il quale viene richiesta una consulenza. Questo è il primo passo per capire cosa dobbiamo fare, quali sono le caratteristiche del sito o del blog o del portale in questione, se ci sono problemi evidenti o problemi meno evidenti sui quali bisogna lavorare.

Fornire consigli su Hosting, Redirect, Errori 401, Javascript ed io aggiungerei forse anche “Flash”. Un SEO deve spiegare al cliente (o quantomeno controllare) qual’è l’Hosting su cui si appoggia il sito e capire se questo risponde bene, se ci sono dei redirect o mancano dei redirect, se ci sono errori “pagine non trovate” e dove vengono inseriti i javascript all’interno del sito, solo in questo modo può capire come e dove andare ad “operare”.

Sviluppare i contenuti: spesso i siti internet che richiedono consulenza SEO sono privi di contenuti, o, se hanno contenuti, questi sono poco originali e spesso copiati dal web. Operazione fondamentale che un bravo SEO dovrebbe fare secondo me è far capire ai clienti che è importante dare contenuti ed informazioni utili agli utenti, probabilmente la migliore strategia SEO è quella che dà particolare attenzione ai contenuti (tu che ne pensi?).

Gestire sviluppi commerciali che possono derivare dalle campagne online: essere un SEO significa anche saper creare una buona campagna pubblicitaria o quanto meno “correggere il tiro” qualora questa campagna non funzioni come dovrebbe.

Cercare le parole chiave migliori per il cliente ed evitare di seguire esclusivamente quanto richiede un cliente (l’esempio classico è il proprietario di un hotel a Roma che vuole posizionarsi per la ricerca secca “Hotel Roma”, dove la competizione è elevatissima ed i risultati non saranno mai particolarmente soddisfacenti).

Fornire materiale per la formazione del cliente che deve poi, se vuole, potersi muovere in autonomia per ottimizzare il suo sito (o in alternativa bisogna chiedere il sito in gestione fornendo un pacchetto chiavi in mano con un canone mensile per il lavoro che andrà a svolgere il SEO).

Avere esperienza in aree geografiche e mercati specifici? Un SEO che ha già esperienza sul territorio riuscirà a lavorare meglio di chi invece ha avuto pochi clienti sul territorio. Allo stesso tempo un SEO che è abituato a posizionare siti internet, portali o blog su scala nazionale riuscirà forse più facilmente a posizionare un sito “localmente”.

Quando richiedere la consulenza di un SEO?

Google indica anche qual’è il momento migliore per richiedere la consulenza di un SEO: generalmente in concomitanza con il rilascio di una nuova versione el sito internet o con il lancio di un sito nuovo. Ovviamente, Google precisa che la consulenza di un SEO può essere molto utile anche su un sito già esistente che può migliorare.

Cosa chiedere ad un SEO?

Google infine consiglia alcune domande da fare ad un SEO:

- Quali sono i lavori già effettuati e quali le ottimizzazioni riuscite;

- Se vengono seguite le istruzioni che fornisce il centro Webmaster di Google;

- Se vengono offerti servizi di marketing e/o consulenza al termine del servizio di ottimizzazione sulla ricerca organica o contestualmente;

- Quali sono i risultati previsti ed in che tempi?

- Se si ha esperienza nel settore e nella città;

- Quali sono le tecniche SEO più importanti;

- Da quanto tempo svolge quest’attività;

- Esperienza su siti internazionali?

Che ne pensi di questi suggerimenti? Ti sono tornati utili? Vuoi dire la tua? Sei come sempre il benvenuto su Monetizzando.com, il punto di riferimento online per chi vuole lavorare con internet,

buon lavoro,

Valerio.

SEO e Google: Cosa Succede Quando Cerchiamo Qualcosa?

ricerca google seoSul web si leggono tantissimi articoli dedicati al mondo SEO, ma è difficile trovare un articolo che spiega realmente cosa succede quando inseriamo la nostra “chiave di ricerca”, le nostre “parole chiave”, la nostra “query” all’interno del motore di ricerca più famoso al mondo.

Ti sei mai chiesto come fa Google a rispondere in una frazione di secondo alla tua domanda spesso fornendo risposte perfette entro la prima pagina dei risultati (ed ancor più spesso entro i primi quattro risultati)?

Ovviamente non mi riferisco alle ricerche secche, come può essere la ricerca della parola “Monetizzando”, ma ricerche come ad esempio “come si fa la pasta al pomodoro”.E’ difficile leggere sul web che Google, quando inseriamo le parole per la nostra ricerca, in realtà modifica automaticamente ed in maniera non nota la nostra ricerca per poi cercare nei suoi archivi (l’utente non vede le modifiche che vengono adottate per la nostra ricerca).

Pochi conoscono l’utilizzo di operatori come “site:”, “link:” o “intext:” che permetteono di limitare il campo di ricerca ad un determinato sito, al testo presente nei siti internet o ai siti che linkano un sito. E’ inoltre possibile dire a google di cercare una frase esatta inserendo la frase fra le virgolette (ad esempio “essere o non essere, questo è il problema”).

Google comunque riesce e può cercare di modificare almeno parzialmente il testo (o cercare delle varianti) per offrire la risposta migliore all’utente.

Questi sono solo alcuni passaggi che vengono effettuati dal motore di ricerca in una micro frazione di secondo, ed è importante a mio avviso notare anche come oggi, con i suggerimenti di ricerca, riesca in qualche modo a “pilotare” le nostre ricerche: se prima infatti dovevamo scrivere tutta la frase, oggi, man mano che inseriamo parole, ci vengono dati dei “suggerimenti” in base a ciò che le persone cercano più spesso.

E’ importante anche sapere, quando scriviamo i permalink delle nostre pagine, dei nostri articoli o dei nostri contenuti, che spesso non vengono indicizzati titoli troppo lunghi, non perchè google non ne abbia le potenzialità, ma perchè google cerca di fornire agli utenti risultati utili e leggibili, ed un titolo troppo lungo risulta poco pratico anche all’interno delle Serp (search engine result page).

Google, a quanto pare da test fatti da persone che la SEO la studiano giorno dopo giorno, riesce ad indicizzare fino a dodici parole di un title, ma il numero di caratteri presenti non viene considerato (ecco sfatato il mito dei “70″ caratteri del titolo!).

Spero che quest’articolo ti sia stato utile, se vuoi aggiungere un commento, una opinione o lasciare un consiglio, come sempre, sei il benvenuto su Monetizzando.com, il punto di riferimento in Italia per chi vuole lavorare e guadagnare online.

Buon lavoro,

Valerio.

Aumentare La Visibilità Del Tuo Sito Nei Motori Di Ricerca: Suggerimenti Google

Aumentare la visibilità nei motori di ricerca: i consigli dello staff googleGoogle, durante l’evento di Milano a cui ho partecipato qualche giorno fa, fra i gadget che ha distribuito, come benvenuto, forniva una agendina di AdSense, una penna, il programma della giornata ed un paio di fogli dal titolo “Dieci suggerimenti per aumentare la visibilità del tuo sito in Ricerca Google”.

Oggi, su Monetizzando, ho deciso di condividere con tutti i lettori questi suggerimenti, e, se vuoi, puoi commentare questi suggerimenti e lasciare la tua opinione.

1 – Registrati a Strumenti per i Webmaster. Spesso, chi lavora su internet, dà per scontati alcuni passaggi che non tutti fanno. Google fra i suggerimenti spiega che “Strumenti per i WebMaster di Google offre un insieme di strumenti gratuiti che ti forniscono rapporti dettagliati relativi alla visilbiità delle tue pagine su Google…”. Altre risorse utili sono presenti nel Centro WebMaster di Google.

Mettiti nei panni degli utenti

Dai Più Visibilità Ai Tuoi Articoli

Oggi voglio svelarti un piccolo segreto. Si tratta di un modo per non farti perdere tempo quando stendi i tuoi articoli. Come ben sai, anche più di me, scrivere un articolo di qualità richiede tempo ed energie, tutte cose che noi facciamo gratuitamente per i nostri lettori.

Ovviamente scriviamo articoli con impegno, informandoci, rileggendoli più volte per trovare gli errori ortografici, e tra una cosa e l’altra andiamo a perdere sempre almeno 1 ora di tempo. Immaginati che tutta questa fatica che stai facendo non serva a niente perché i tuoi articoli non vengono letti, non compaiono in alto nei risultati di ricerca.

Come bisogna fare in questo caso??

Nessun problem…basta cambiare il titolo dell’articolo! Come ben sai, Google dà diversi gradi di importanza al tuo testo. In primis, guarda il titolo del tuo blog, poi guarda il titolo del tuo articolo, e poi guarda il test del tuo articolo. Se il tuo articolo tratta di “come costruire una barca” e il titolo che gli hai assegnato è “Mi piace andare in barca”, probabilmente Google non ti indicizzerà mai per la Keywords: “Come costruire una barca”.

E fin qui non ci piove e immagino che sono cose che sai già. Ma ora passiamo alla novità. Quando scrivi un articolo, non devi solo cercare di mettergli un titolo inerente al contesto, non devi solo cercare di guardare quante visite  mensili riceve quella Keywords, ma devi anche e soprattutto dare un’occhiata alla concorrenza.

Eh già, non sei solo sul mercato online, tienilo sempre presente. Perciò, devi scrivere i tuoi articoli anche in base al numero di articoli già presenti della concorrenza. Perciò, prima di dare il titolo al tuo articolo, guarda prima i risultati di ricerca, e se questi sono superiori ai 60.000, escludi il titolo che avevi in mente! Come faccio a conoscere i risultati di ricerca?

Basta fare una semplice ricerca su Google! Mettiamo caso che io voglia scrivere un articolo dal titolo “Fare soldi online”. Allora scrivo questa determinata parola chiave all’interno della barra di ricerca di Google e premo “invio”.

Compaiono 2.370.000 di risultati!! Ciò vuol dire che ci sono 2.370.000 articoli che hanno questo titolo o parte di questo. Perciò se vai a scrivere un articolo del genere, le possibilità di che hai di comparire sulle prime pagine è prossoché nulla.

Ti consiglio di incentrarti invece su Keywords che hanno una quantità di ricerca inferiori ai 500.000 risultati. Un esempio? Proviamo a scrivere le Keywords “Solfeggi cantati”

Come vedi qui siamo a sole 129.000 risultati, e talmente sono pochi i risultati che Google incorpora tra le ricerche anche un mio video. Ecco perché devi scrivere articoli che hanno risultati inferiori a 500.000!

Krikko

Dal 2009 al 2011 sempre in prima pagina

Questo sito risulta sempre in prima pagina per la parola guadagnare con internet, eppure per un anno come vi raccontavo non ho più fatto nulla non l’ho aggiornato non ho inserito articoli non ho fatto niente per aiutare il mio sito e i pochi guadagni che questo sito percepiva eppure: da quando l’ho lasciato fermo genero i soliti 2 € al giorno con adsense e ottengo sempre le mie solite 50/80 visite giornalierie. Va bene quando ero a regime facevo più del doppio circa 8/10  € con adsense al giorno e le visite erano quasi 200.

Dove stà la realtà?

un sito si stabilizza il mio non facendo nulla genera quei numeri perchè ormai denetro al “sistema”, come sapete è una cerchia di persone che si cimentano nell’argomento fare soldi, io mi ricordo assieme a me nuovibusiness.net traffik ecc.. i loro blog sono quasi fermi eppure disspensavano consigli a raffica, abbiamo passato mesi a posizionare i nostri siti.

E nuovi business.net è sempre in prima pagina con la parola Fare Soldi e non è poco  ANZI…. francesco mi lasci il tuo sito voglio farlo fruttare un pò!! :-D

Se probabilmente stai leggendo questo articolo e sei arrivato fin qui ti possono interessare questi articoli:

Nel 2009 raccontavo di aver raggiunto la prima posizione con : guadagnare con internet su google Leggi l’articolo

La triste realtà sul guadagno online

Ultimo test indicizzazione : Psicologo Bologna Roberto Pani

Il mio ultimo lavoro consiste nel cercare di posizionare online questo sito: Psicologo a Bologna.

Google mi segnala la presenza di circa 790.000 pagine, la difficoltà sta che precedentemente il sito causa inserimento eccessivo di parole chiave è stato bannato da google o comunque penalizzato.

Cosa abbimao fatto:

Segnalate le correzzioni apportate al sito a google, con lo strumento segnala sito, poi abbiamo inserito il sito in varie directory, circa 100 link, fatto 10 comunicati stampa su 8 siti di article marketing.

Sistemati tutti i metatag nelle pagine, usato un user frendly anche per le pagine internet, inseriti meta tag e descrizioni anche agli articoli interni al sito.

Creata la pagina di facebook, e aggiunte informazioni su google maps della presenza di uno psicologo in via ecc..

Accordi presi con vari siti per l’inserimento di articoli tematici sul area psicologia e psicologia clinica, siamo così riusciti ad ottenere in tre mesi questi risultati.

Psicologo bologna -> Prima pagina

Psicoterapeuta bologna -> Prima Pagina

Psicoanalista bologna -> Prima pagina

Ora vogliamo aumentare ancora la posizione, dal mio punto di vista andrebbe propio rivisto il sito in quanto così com’è non è propio funzionale anzi, scomodo da leggere e ha problemi con alcuni browser.

Secondo te quali sono i passaggi per portare un sit ad essere visibile su google?

Il pericolo principale per chi vuole guadagnare soldi online è il numero “1″

Ciao, dopo un paio di settimane di vacanze, si ritorna a pubblicare sul blog e suppongo che il titolo ti abbia lasciato un po perplesso o dubbioso; che significa che il pericolo più insidisioso per guadagnare soldi online è il numero 1? Ora ti spiego

Per numero 1, come dicono [...]

I piccoli segreti per farsi trovare dai motori di ricerca

Come forse avrai avuto modo di vedere leggendo qualche eBook incentrato sul Web Marketing e il Guadagno Online, uno dei segreti piu’ importanti per avere successo nella propria attività, non è legato esclusivamente al tuo Sito Internet (anche se anch’esso è importante), al prezzo del prodotto che vendi o altro, ma quello di avere un buon Posizionamento nei Motori di Ricerca!

Un pò come nella vita reale: puoi avere il piu’ grande centro commerciale con i prodotti migliori, ma se è posizionato su una vallata sperduta, il tuo business fallirà miseramente.

La strada principale, quella che oggi conta il passaggio della quasi totalità dei naviganti di internet, sono i Motori di Ricerca. Tutti li usano, ed è per questo che posizionarsi ai primi posti al giorno d’oggi, diventa una delle maggiori priorità. Non a caso si parla moltissimo ultimamente, di questo aspetto. Si studiano algoritmi, se ne parla nei Forum, si fanno continui esperimenti su Google e tanto altro. Ma chiediti, vale la pena fare tutto questo lavoro?

In realtà SI, se fatto con criterio, ma la strategia migliore, è puntare esclusivamente sull’ottimizzazione del proprio sito, cioè tutte quelle tecniche naturali che favoriscono il Posizionamento sui Motori di Ricerca per le Parole Chiave che contraddistinguono il tuo Sito Web. L’Insieme di queste tecniche vengono chiamate S.E.O., sigla che sta per Seach Engine Optimization!

Uno dei segreti che sta alla base di queste tecniche sono la scelta e l’uso delle tue parole chiave: cioè quelle parole o frasi che identificano il tuo Sito, e la loro concorrenza nei Motori di Ricerca (anche questo è giusto tenere in considerazione).

Tutto questo però non basta: sono importantissimi infatti, anche i contenuti del tuo sito (devono essere di Qualità e in Tema con le Parole Chiave), le immagini (non troppo pesanti), i link (possibilmente in Tema con l’Argomento Principale) e i TAG HTML (che identificano il tuo Sito nei Motori). Non voglio entrare troppo nel dettaglio, se vuoi puoi scaricare QUESTA GUIDA GRATIS.

Quindi, fare un sito di qualità, è il primo passo verso l’indicizzazione ottimale nei vari motori di ricerca. Ma ci sono anche altri piccoli trucchetti per farsi trovare più facilmente sui motori di ricerca, te ne elenco alcuni.

Innanzitutto il nome del tuo sito deve assolutamente contenere le parole chiave nel nome. Se ad esempio vuoi creare un sito di ricette, e tra le maggiori parole chiave che si usano si internet, c’è proprio “ricette”, il nome del tuo sito dovrà essere ricette-online.it , oppure ricetteitaliane.it . Le parole all’interno del nome possono anche essere separate dal trattino “-” e, se possibile, cerca un nome unico che non sia usato da altri (evita di usare lo stesso nome di un altro sito che è .it, e il tuo .net).

Poi cerca delle parole chiave secondarie da poter mettere nella descrizione, diverse dalle parole all’interno del nome del sito. Se per esempio costruisci “ricetteonline.it”, la descrizione potrebbe essere “I migliori piatti della cucina italiana”.

Terzo consiglio, se hai un blog con WordPress (o vuoi crearne uno, ti consiglio QUESTA GUIDA), metti le parole chiave all’interno dell’articolo che scrivi.

Altra cosa che posso dirti che considero ovvia, registra il tuo sito in tutti i motori di ricerca possibili.

Intanto spero di esserti stato utile, a breve altri articoli sul SEO per sfruttare al meglio WordPress. Buon Lavoro!

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