Archive for Apple

IPhone 4S: boom di vendite e…di furti

Iphone, boom di furtiChe gli appassionati dei prodotti Apple e, in primis, dell’iPhone fossero tanti, era risaputo, ma che persino i ladri adesso avessero preferenze sui marchi dei cellulari da sgraffignare è una novità. Eppure nella Grande Mela i ladri puntano in alto e, più precisamente, ai prodotti Apple. E’ proprio in questi giorni, infatti, dopop molte spiacevoli denunce ricevute, che la polizia di New York ha dichiarato: “i furti dei gadgets tecnologici, dall’anno scorso, sono aumentati del 17%  e, su 7 cellulari rubati, mediamente 5 sono Apple“. Sembra proprio il caso di dirlo: l’iPhone 4S ha registrato un vero e proprio boom di vendite…e di furti.

Dopo tutto quello che si sente in giro fa quasi paura cacciar fuori dalla borsa o dalla tasca il proprio cellulare, specialmente se poi è un iPhone. Non si è al sicuro in nessun posto. I furti avvengono ovunque ormai: all’uscita della metropolitana ma anche della farmacia o del supermercato, mentre si porta a passeggio il cane o si getta l’immondizia; e ancora a scuola, in ufficio, in pizzeria. E’ un vero e proprio assalto ai prodotti Apple. E allora diciamocela tutta: il gioco vale la candela? Vogliamo essere al passo coi tempi, sempre alla moda, vogliamo sfoggiare in ogni caso l’ultimo modello di cellulare (tanto meglio se è un iPhone), di lettore musicale, di computer… Ok, perchè no. Ma quando poi il prezzo da pagare per avere tutto questo sono la nostra tranquillità e la nostra incolumità credete che ne valga ancora la pena??

Apple: l’iPhone 4S arriva in Italia. Respinta la richiesta della Samsung di bloccarne la distribuzione.

Apple e Samsung si fronteggianoE’ da sempre che va avanti l’aspra competizione tra Samsung e Apple culminata, negli ultimi tempi, nell’intenzione di bloccare le vendite del nuovo iPhone 4S in Italia e in Francia. Al centro della diatriba adesso la presunta violazione di due brevetti, in questo caso relativi all’impiego degli standard WCDMA sugli smartphone 3G e la denuncia depositata presso il tribunale di Milano. Forse ha ancora “il sangue amaro” l’azienda coreana alla quale è stato indetto, a causa di Apple, il blocco delle vendite del Samsung Galaxy Tab 10.1., Australia ; per non finire, poi, un tribunale tedesco avrebbe emesso un’ingiunzione preliminare con cui vietava temporaneamente a Samsung di vendere il proprio tablet Galaxy nella maggior parte dell’Unione Europea. In virtù di ciò, possiamo considerare questo come l‘ennesimo tentativo, da parte di Samsung, di mettere i bastoni tra le ruote all’azienda di Cupertino.

Oggi si è tenuta la prima udienza durante la quale è stata respinta la richiesta della Samsung di bloccare la distribuzione dell’iPhone 4s in Australia;e il giudice ha dato parere positivo consentendo a Samsung il tempo necessarfio per presentare la nuova memoria fino al 15  novembre e ad  Apple a  fino al 6 dicembre per una controreplica. Per quanto riguarda la nuova udienza ,è gia stata fissata per il 16 dicembre.

Intanto il 28 ottobre si avvicina e l’iPhone 4s approderà finalmente sul mercato italiano per la gioa dei moltissimi fan che lo attendono e che non vedono l’ora di poter toccare con mano l’ultimo gioiellino di casa Appl3.

Apple: iPod compie 10 anni.

Tanti auguri iPodSono passate solo poche settimane dalla tanto attesa presentazione dell’ultimo arrivato in casa Apple eppure l’azienda di Cupertino è di nuovo sotto ai riflettori.  Oggi, 23 ottobre 2011, iPod compie 10 anni. Era , infatti, il 23 ottobre 2001 quando Steve Jobs presentava il primo lettore mp3  grande come un mazzo di carte, leggero e con la straordinaria capacità, per quei tempi, di contenere 1000 canzoni (5 Gb). Pochi mesi più tardi la capienza massima sarebbe stata già portata a 20GB, la meccanica della rotellina sostituita da un sistema a sfioramento e le novità moltissime fino al più recente modello Classic commercializzato oggi, il quale ha capienza massima pari a 160 GB.
Con lo stesso carisma di sempre, allora diceva: “Con iPodApple ha inventato una categoria di lettori musicali digitali completamente nuova, in grado di mettere tutta la tua collezione musicale in tasca e ascoltarla ovunque tu vada. Con iPod, ascoltare la musica non sarà mai più la stessa cosa. [...] Perché la musica? Beh, noi amiamo la musica, ed è sempre bello fare qualcosa che ami. Quel che è ancora più importante è che la musica è parte della vita di tutti. Tutti. La musica c’è stata sempre, e ci sarà sempre. Non è un mercato speculativo. E in quanto parte della vita di tutti, è un ampio mercato in tutto il mondo. Non conosce limiti“.

Quando Steve Jobs lanciò l’iPod l’azienda non navigava nelle migliori acque; pochi giorni prima era avvenuto l’attacco alle Torri Gemelle, la Borsa era in fibrillazione e l’assenza completa di certezze sembrava rendere del tutto improbabile ogni avventura imprenditoriale che richiedesse il minimo rischio. Eppure Jobs volle rischiare e mai nessuna decisione si è rivelata più giusta: circa 250.000, infatti, gli esemplari venduti nei primi due mesi. Da quella base ha avuto origine poi la progressione geometrica che ha portato Apple a commercializzarne 50 milioni in quattro anni e oltre 320 milioni in totale, un’ascesa che si è placata solo per lasciare spazio a quelle ancora più eclatanti di iPhone e iPad.

La Apple esercita oggi, sul mercato dei lettori MP3, un monopolio in stile Microsoft. Negli Stati Uniti, l’iPod detiene il 90% del mercato, il che equivale a dire che su dieci lettori musicali venduti, nove sono iPod. Inoltre i tre quarti delle auto prodotte nel 2007 possono connettere l’impianto audio all’iPod: all’IPod, non a un generico lettore mp3. In poco tempo l’azienda di Cupertina ha distribuito 600 milioni di copie iTunes – il suo programma per la riproduzione di musica digitale – e l’iTunes music store online ha venduto 3 miliardi di canzoni. Oggi per Apple l’iPod non è più una fonte primaria di guadagni, anche se la supremazia di Cupertino sul mercato dei riproduttori di file digitali continua incontrastata, con oltre il 75 % negli Usa. Tim Cook, nel suo primo Keynote da Ceo, pur accennando all’importanza dell’iPod, non ha annunciato nessuna novità. Così l’icona dell’iPod rimane in un angolo dell’iPhone, per avviare il riproduttore musicale del supertelefonino con la Mela.

Apple: il trimestre migliore di sempre. Realizzato un fatturato di 28,27 miliardi dollari

Il trimestre migliore di sempre I risultati finanziari del quarto trimestre fiscale 2011 sono giunti, specchio di  un “trimestre migliore di sempre” in cui è stato realizzato un fatturato di 28,27 miliardi dollari. Già a luglio i numeri parlavano chiaro e predicevano un futuro roseo vedendo l’azienda di Cupertino superare i 15 miliardi di dollari contro i 9.73 miliardi dell’anno precedente, con una crescita del 62% e gli utili passati da 1.83 miliardi  a 3.25 miliardi di dollari. Numeri che trovavano spiegazione nelle vendite record dei suoi ultimi device portatili: 3.27 milioni gli iPad venduti e 8.4 milioni gli iPhone; in leggero ribasso gli iPod con 9.40 milioni di unità – calati dell’ 8% – bilanciati però dall’aumento del 33% delle vendite di Mac, con 3.47 milioni di unità vendute.

Oggi, a distanza di tre mesi, quei numeri sono un pò cambiati (inutile dire che sono cambiati in meglio!) : Apple ha venduto 4,89 milioni di computer Macintosh (con un aumento del 26% rispetto allo stesso trimestre dell’anno prima), 17,07 milioni di iPhone, 11,12 milioni di iPad (registrando una crescita del 166%) e 6,62 milioni iPod. Tutto ciò ha portato l’azienda a chiudere con un utile netto trimestrale di 6,62 miliardi di dollari visibilmente superiore al netto trimestrale di 4,31 miliardi dollari dell’anno precedente. In tutto il 2011 Apple ha registrato un fatturato di 108,25 miliardi dollari e un utile netto di 25,92 miliardi dollari rispetto al fatturato di 65,23 miliardi dollari e un utile netto di 14,01 miliardi dollari dell’anno fiscale 2010. Una crescita vertiginosa della quale il vecchio Jobs andrebbe fiero.

Apple: tutti in fila per l’iPhone 4S

iphone-4s-filaE’ finalmente giunto il grande giorno: oggi 14 ottobre l’ultimo arrivato di casa Apple è sbarcato sui mercati di Stati Uniti e Canada facendo registrare l’ennesimo record. Ricordiamo che  il numero degli iPhone 4S prenotati nelle prime 24 ore è giunto a quota 1 milione contro le 600.000 vendite dell’iPhone 4 e oggi, l’accoglienza dei fan, ha ribadito quanto il nuovo melafonino sia stato gradito.

Negli Stati Uniti la corsa all’ “oggetto del desiderio” è cominciata già ieri sera; molti si sono accampati davanti agli Apple Store o a quelli dei vari operatori telefonici per mettere mano per primi sull’ultimo iPhone 4S e tutto questo anche a mò di un omaggio al Grande Steve Jobs. “Ritengo di dover fare la fila, è un atto di lealtà e un omaggio a Jobs, al quale dico grazie“, afferma Tony Medina, in fila dalle 11 di ieri sera a New York, sfidando il cattivo tempo. “E’ commovente, specialmente in questa occasione“, afferma Maria Yasianetskaya, in coda all’ Apple Store in Covent Garden a Londra: “E’ come un ultimo omaggio che possiamo fare a Jobs“.”E’ fantastico, una delle sensazioni più belle che io abbia provato“, ha esclamato invece un adolescente di 15 anni, Tom Mosca, che ha bivaccato per 80 ore a Sydney per essere sicuro che l’iPhone non gli sfuggisse. “L’ho fatto in omaggio a Steve Jobs, la cui scomparsa mi ha reso molto triste“. In fila prima dell’apertura a Los Gatos, in California, anche Steve Wozniak (che fondò nel 1976 la Apple in un garage insieme a Jobs). E in coda anche i delusi del BlackBerry: diverse persone fra le centinaia in fila all’Apple Store sulla Quinta Strada vogliono acquistare il nuovo iPhone e dire addio al BlackBerry. “Non è bello avere un telefono e non essere in grado di usarlo” afferma una ragazza.

E mentre l’iPhone 4S è appena arrivato sugli scaffali, le indiscrezioni già guardano avanti: secondo alcune voci, il prossimo prodotto Apple sarà l’iPad 3, che sarebbe già in produzione e potrebbe essere lanciato agli inizi del 2012, il prossimo marzo, a un anno dalla presentazione dell’iPad 2.

Steve Jobs Ci Insegna La Vita

Ti sei mai chiesto cosa ci sia dietro un uomo di successo? Si. Bene qual è stata la tua risposta? I più sono certa che avranno pensato che si tratti di Fortuna, magari condita con giusti elementi: un po’ di talento, bravura ed intelligenza.

La Fortuna, a volte sembra un elemento così preponderante nella nostra vita da controllare tutto: amore, lavoro, successo. La Fortuna viene mostrata come una dea bendata proprio per dimostrare il fatto che “colpisce” (senza vedere) chiunque gli capiti a tiro. Non seleziona, non fa scelte ponderate, ma per caso ci tocca e ci regala quello che vogliamo. Il rispetto per questa dea bendata e immenso, da parte mia, ma credo che chi ha questa visione della vita non sempre riesce a centrare il nocciolo della questione.

Lo spunto più importante mi giunge proprio da un evento che ha colpito il mondo: la morte di Steve Jobs. Tu conosci la sua storia? Mi ha sempre affascinata la vita di quest’uomo, che ho sempre ritenuto uno di quelli che contribuiscono a costruire una visione del mondo. Ti sei mai chiesto perché sia arrivato ad avere quel successo? E’ stata solo Fortuna?

Steve Jobs è uno di quelli che ha saputo coltivare la sua visione del mondo: aveva un’idea e quella diventava il suo chiodo fisso. Tutto ruotava intorno a questo: la capacità di rendere concreto il suo pensiero. Tutti lo hanno definito un genio. Ma, secondo me questa definizione gli toglie una grandissima parte dei suoi meriti. La genialità (ancora una volta) piomba addosso alle persone fortunate: non tutti infatti nascono con le caratteristiche delle genialità. Invece secondo me Steve Jobs somiglia alla maggior parte delle persone che abitano il mondo.

Le sue qualità sono quelle che tutti possediamo: tu ed io ne siamo intrisi. In lui c’era però la capacità di svilupparle al massimo. Se ci si pensa Steve Jobs non si è mai laureato (come dice lui stesso nel 2005 ai giovani laureati di Stanford) eppure ha saputo costruire il suo successo mattone dopo mattone, molto meglio di tanti uomini con lauree e specializzazioni in tasca. Perché? Ha portato la Apple dall’orlo del disastro finanziario a diventare una delle aziende tra le più ricche al mondo. Pensi che sia stato fortuna? Che lui era un genio? Che queste cose possono capitare solo a persone come lui?

Io credo che il suo esempio debba essere da monito per tutti. La sua vita dovrebbe essere studiata a scuola (come si fa con quella degli artisti e degli scrittori) perché il suo esempio funga da propulsore per gli uomini. Allora hai riflettuto? Secondo te qual è il messaggio che ci offre l’esempio di uomo come Jobs?

Stay Hungry Stay Foolish: questa è l’eredita che un uomo come lui ha lasciato ai giovani. Essere folli ed affamati. Affamati di vita e di conoscenza ed essere anche un po’ anticonformisti. Riuscire a scardinare le regole già date, una volta per tutte. Il messaggio di Jobs è proprio quello che arriva dritto al mio e al tuo cuore: ognuno di noi può costruire il proprio successo ricercando ciò che ama davvero. Per molto tempo si è pensato che per “fare i soldi” bisognava laurearsi. Lui è riuscito a diventare un uomo ricchissimo coltivando solo le sue passioni. Ed è questo che lo rende ammirato da un’intera generazione che lo vede come un a sorta di GURU.

E lui a suo modo lo è stato un “santone” dei media. Dunque? Cosa leggi in quel : ”Siate affamati. Siate folli” ? E’ da qui che si parte per costruire il vero successo dalla capacità di coltivare le proprie passioni e renderle concrete attraverso le scelte giuste.

Tu cosa vuoi fare?? Rimani lì ad aspettare che piova la Fortuna dal cielo? Rimani fermo oppure sei “affamato”? Nessuno ha mai costruito nulla puntando sul destino. Non si arriva da nessuna parte stando fermi ad aspettare. Vuoi il successo? Vuoi che tutti i tuoi sacrifici siano ricompensati? Vuoi che la tua strada non sia più in salita? Prendi esempio da un uomo come Jobs. Quando la sua azienda è stata sull’orlo del disastro finanziario lui non si è fermato, ha continuato a combattere fino a renderla una delle più solide al mondo.

Vuoi abbandonare tutto? Ti senti che tutto quello che hai fatto è inutile? Non abbandonare. E’ questo il momento di stringere i denti e partire per costruire il tuo successo. Si dice che chi ben comincia è a metà dell’opera: ecco tu puoi iniziare da qui.

Antonella