Archive for 29 febbraio 2012
Gli affari online per la casalinga – 5 business per lavorare da casa
Nasce il portale per webmaster Counterlinks.com
Counterlinks.com si propone come punto di riferimento per i WebMaster italiani. Consente a tutti i webmaster di pubblicare, su tutte le pagine con i contenuti da loro postati, i propri ads pubblicitari legati alla affiliazione di Google AdSense.
Quindi i banner potranno essere pubblicati su tutte le pagine contenenti Foto, commenti, messaggi nei forum, etc.
Tutte queste pagine esporranno gli ads legati all’account di chi li ha postati!
Vantaggi e svantaggi del business online
Internet ha sicuramente cambiato la vita delle persone. I servizi online oggi coprono praticamente ogni bisogno. E’ più facile ottenere informazioni su qualsiasi cosa usando la rete. Per scrivere, è possibile usare una email, se vuoi vedere dei vestiti nuovi in un negozio, puoi farlo online, facendo addirittura shopping comodamente seduti a casa. Internet ha reso la vita più comoda e confortevole. Uno dei settori che hanno beneficiato dei servizi on-line è il settore del business. Oggi infatti si parla di business online come un modo per poter guadagnare denaro lavorando magari da casa.
Se avete un’idea per un business, ma non si hanno abbastanza soldi per poterla mettere in pratica, allora internet potrebbe essere la risposta ai vostri problemi. Internet è molto utile per tutti coloro che vogliono guadagnare un certo reddito supplementare ma non hanno abbastanza capitale per pagare le spese di gestione di un’impresa. Il marketing online è relativamente più a buon mercato rispetto a quello tradizionale e rappresenta un ottimo modo di promuovere un prodotto o un servizio.
Un altro aspetto positivo di fare business online è che si possono sicuramente raggiungere più clienti, anche clienti che si trovano in paesi diversi dal nostro. Inoltre, è possibile fare affari da casa, dunque senza spese aggiuntive per affittare magari un ufficio o altro. Il tutto si traduce in un grande risparmio economico.
Ovviamente ci sono anche degli svantaggi nel fare business online, ovvero che potrebbe essere più complesso gestire eventuali reclami. Se i clienti non sono soddisfatti del tuo lavoro, potrebbe essere più difficile parlare con loro tramite internet che in prima persona. Inoltre, qualunque commento negativo dovesse esserci sulla tua azienda, verrebbe conosciuto da tutte le persone che su internet cercano informazioni sulla tua ditta.
Per le imprese on-line, il modo migliore per avere successo è quello di ottenere la fiducia del mercato in cui si opera. L’unico modo per ottenere il rispetto dei clienti è dare dei prodotti o dei servizi che siano di alta qualità, migliori rispetto a quelli che puoi dare ai tuoi concorrenti, solo così potrai anche chiedere il prezzo che vuoi tu.
Vantaggi e svantaggi di un blog gratis

Da quando ho pubblicato la guida “Guadagnare con un blog?” che potete scaricare gratuitamente da questo sito, ho ricevuto diverse mail di lettori che mi chiedevano come fare per aprire un proprio blog.
Al momento le due soluzioni migliori per aprire un blog gratuitamente sono:
www.blogger.com
it.wordpress.com
Entrambe sono semplici da utilizzare, basta infatti compilare pochi semplici dati, scegliere un dominio e in pochi istanti potremo accedere al pannello di controllo dove sarà possibile, tramite un editor, pubblicare il primo post, con link, immagini e video. Probabilmente Blogger essendo di Google, è particolarmente indicato per i motori di ricerca, ma dal canto suo WordPress fa riferimento ad uno dei CMS più utilizzati al mondo.
Come sempre mi permetto di fare un piccolo appunto, le soluzioni gratuite sono ottime, ma hanno alcuni svantaggi, il dominio che vi sarà fornito sarà di terzo livello, cioè del tipo tuonome.wordpress.com o tuonome.blogspot.com, questo comporta alcuni svantaggi:
1) Non potrete in futuro rivendere il dominio. Nel caso realizzerete un blog importante e non vorrete più seguirlo non potrete venderlo, perdendo dei guadagni che potrebbero essere importanti.
2) Chi acquista link e pubblicità sui siti preferisce farlo da domini di secondo livello, quindi vi precluderete a priori un’importante fonte di guadagno.
3) Alcune piattaforme pubblicitarie non permetto di inserire la propria pubblicità su domini di terzo livello.
La soluzione migliore è quindi secondo me l’acquisto di un pacchetto a basso costo, cioè acquistare un dominio di secondo livello tipo tuonome.com e farsi installare WordPress anche con una grafica gratuita, in questo modo spenderete poco e non precluderete nessun guadagno.
Per chi fosse interessato segnalo SvegliaDesign, dicendo che siete utenti di guadagnamo.net avrete un pacchetto completo con:
1) Hosting per un anno più dominio di secondo livello del tipo tuonome.com
2) 5 caselle di posta
3) Installazione di WordPress con template free
4) Assistenza per un mese via mail o Skype per muovere i primi passi.
Tutto a partire da 50€!! SvegliaDesign
Come iniziare a guadagnare online in maniera veloce
Vediamo nel dettaglio come poter rendere redditizio il tuo business online da casa avendo dei risultati in breve tempo. Si tratta di un modo di operare che permette di vedere i primi risultati in poco tempo, ma d’altra parte comporta anche una certa spesa iniziale. Se dunque sei pronto a spendere denaro, allora potresti iniziare già oggi o domani. E’ un metodo che infatti non richiede molto tempo.
Semplicemente, per riassumere, bisogna iscriversi ad un network di affiliazione, utilizzare lo strumento per le parole chiave di Google e lo strumento Wordtracker per scoprire i prodotti con la più alta richiesta, selezionare il prodotto da vendere anche in base all’affiliazione, usare lo strumento AdWords di Google per indirizzare il traffico verso quel dato link di affiliazione ed iniziare a vendere.
Il primo passo è quello di collegarsi ad una rete di affiliazione. Commission Junction e Tradedoubler sono le più famose. Hanno un elevato numero di prodotti disponibili in maniera che si possa selezionare praticamente qualsiasi cosa di cui si abbia bisogno.
Occorre poi scegliere un prodotto che abbia una certa domanda. Google Adwords Keyword Tool e Wordtracker sono generalmente ottimi strumenti da utilizzare per scoprire quanti utenti sono alla ricerca di un dato prodotto. È necessario inserire le parole chiave e si possono vedere le statistiche di ricerca di quella data parola chiave sui motori. Il prodotto che ha il maggior numero di ricerche è anche quello più venduto.
Ora che si è scelto il prodotto, si deve impostare la campagna AdWords di Google in maniera tale da poter portare traffico mirato alla pagina di vendita del prodotto stesso. Quando si tratta di adwords, bisogna considerare due cose. La prima sono le parole chiave, che devono essere scelte in maniera da poter avere solo traffico mirato. La seconda è il costo pagato per ogni clic che si fa. Il prezzo che si paga a Google per un singolo clic va in base ad una scala di offerte, come un’asta.
Una volta che la campagna è pronta, puoi iniziare ad ottenere traffico mirato alla tua pagina di vendita. In base al numero di vendite che si effettua, è possibile valutare quanti soldi si guadagnano.
Gli Strumenti giusti per il tuo Sito Web
CPM, CPA e CPC, cosa sono? Parte 2
Continuiamo il nostro approfondimento nel mondo delle affiliazioni con i termini più usati in termini di “costo per“. Abbiamo visto nello scorso articolo il CPM, un metodo oramai in disuso, e il CPA, un metodo che sta invece prendendo piede, mentre stiamo vedendo ora il CPC, costo per click, un metodo pubblicitario in cui il rischio da parte dell’operatore pubblicitario è quanto pagare per ogni clic sul proprio annuncio. Questo obbliga gli operatori a fare in modo che l’annuncio sia importante in merito a ciò che viene offerto, in modo che abbia solo clic che possano avere delle buone possibilità di trasformarsi in azioni concrete. Al tempo stesso, l’editore, ovvero chi ha un sito web, si assume la responsabilità di visualizzazione della pubblicità in posizioni appropriate in modo che la stessa possa ricevere dei click. Nessun click, assenza di ricavi. Si tratta di una formula molto semplice per entrambe le parti.
Questa ripartizione dei rischi e la semplicità in termini di prestazioni, è il motivo per cui il CPC è diventato così popolare. E’ stato un grande successo per Google, che oggi genera la maggior parte dei suoi miliardi di entrate semplicemente con AdWords. Nel caso degli annunci sui risultati dei motori di ricerca, Google è in realtà l’editore. Un intero settore di marketing è nato intorno a questo modello pubblicitario, in cui le aziende di grandi nomi pagano delle aziende di marketing per gestire le loro campagne pubblicitarie. Queste campagne CPC sono talmente un successo che c’è stato un cambiamento notevole nella pubblicità online.
L’unico problema è che si è soggetti a frode di click. Cioè, è possibile costruire delle reti di persone che cliccano sugli annunci senza alcun interesse per il prodotto o per il servizio venduto. La motivazione può essere quella di far aumentare i costi della pubblicità, per portare alcune società fuori dalla competizione, oppure può essere un tentativo di generare delle entrate facendo clic sugli annunci che compaiono sul proprio sito. Google ha sempre fatto un ottimo lavoro per combattere questo tipo di frode, tanto che comunque c’è un grande livello di fiducia intorno alla pubblicità CPC del motore di ricerca di Mountain View.
